Località di Mare in Puglia


ANDRANO
Andrano è un comune di oltre 5.000 abitanti in provincia di Lecce. Dall'ottobre 2006, parte del suo territorio rientra nel Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali. La frazione Marina di Andrano rappresenta una nota località balneare. Tra le opere più significative già realizzate in Marina di Andrano è da segnalare il "Lungomare delle Agavi": un percorso interamente pedonale che permette di congiungere le due importanti località di balneazione e cioè la zona "Botte" con la zona "Grotta Verde".
  
CAROVIGNO
Carovigno, situato a circa 5 Km dalla costa adriatica ed a 28 Km dal capoluogo di Provincia Brindisi, ha una popolazione di oltre 15.000 abitanti. Il Comune di Carovigno gode di una costa lunga 13 Km. Appena il 20% del territorio è pianeggiante ed è qui che si praticano le colture di di ortaggi; la restante parte collinare è ricca di oliveti e mandorleti. La coltura della vite è limitata alla produzione, soprattutto, di uve da vino ed è comunque riferibile a produzioni molto limitate e di tipo familiare.
  
CASTELLANETA
Castellaneta è un comune di oltre 17.000 abitanti in a provincia di Taranto. Sulla costa vi è la frazione di Castellaneta Marina, che assolve per lo più una funzione prettamente turistica. La frazione è totalmente immersa nella verde pineta di Bosco Pineto che si estende per circa 9 km sulla costa. Castellaneta Marina offre ai turisti un mare cristallino, una sabbia finissima e dune dall'importante interesse naturalistico. Sul territorio sono presenti alberghi ed importanti villaggi turistici nelle zone di Riva dei Tessali (importante per il suo campo da golf) e Termitosa.
  
CASTRIGNANO del Capo e Santa Maria di Leuca
Santa Maria di Leuca, frazione di Castrignano del Capo, in provincia di Lecce, è una località turistica famosa soprattutto per le ville ottocentesche, costruite secondo vari stili per la maggior parte dagli architetti Ruggeri e Rossi. Verso la fine del XIX secolo si contavano per la precisione 43 ville, molte delle quali oggi sono in disuso o appaiono profondamente trasformate rispetto al passato. Ma Santa Maria di Leuca gode anche di una costa straordinariamente ricca di bellezza e di storia: il litorale, sia di ponente che di levante, è costeggiato da numerose grotte, ricche di iscrizioni greche e latine come la grotta “Porcinara”, o di reperti neolitici (ossa lavorate, ceramiche grossolane) come la grotta del “Diavolo”.
  

CASTRO
Castro è un comune del Salento in provincia di Lecce. Il centro abitato è situato a 40 metri di altezza sul livello del mare. Speciale rilevanza turistica riveste la località Castro Marina, una delle scogliere più visitate sul litorale salentino tra Otranto e Santa Maria di Leuca. Dall'ottobre 2006 parte del suo territorio rientra nel Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento.

  
CHIEUTI
Chieuti è un comune di quasi 2.000 abitanti della provincia di Foggia. Chieuti sorge sulle rovine della città italica di Cliternia, dal greco Pleuron significherebbe costa (della quale resta ancora oggi una testimonianza nel vicino borgo di "Nuova Cliternia"). La collinetta, che degrada lievemente verso la costa adriatica, guarda dall'alto il litorale lungo il quale si estendono le spiagge. Qui sorge Marina di Chieuti, una lingua di sabbia sul confine tra la provincia di Foggia e quella di Campobasso, che annovera le sue tra le acque più pulite della penisola italiana.
  
DISO
Diso è un piccolo paese dell'entroterra salentino, nella provincia di Lecce; sorge su una pianura verdeggiante e ricca di acque sorgive, a poca distanza dalla costa adriatica, cui è collegato attraverso la sua unica frazione, Marittima. La fascia costiera di Marina di Marittima si estende per circa 3 Km ed è tutta un susseguirsi suggestivo e affascinante di pizzi, di punte, di grotte, di pittoresche insenature ("porticelli"), di comode spiaggette, di facili approdi. E' un mare sempre pulito e cangiante di tinte e fonte di un ricco patrimonio ittico (saraghi, cernie, dentici, orate, occhiate, cefali, spigole, scorfani...). Le marine, ancora incontaminate e costellate delle tipiche abitazioni di stile mediterraneo, offrono una vacanza salubre e ricca di fantasia per chi ama la vita all'aperto e le passeggiate ecologiche, che uniscono alla pace il sapore buono delle cose genuine.
  
GAGLIANO DEL CAPO
Gagliano del Capo è un antico ed incantevole borgo di circa 6000 abitanti in provincia di Lecce che sorge sul costone della Serra dei Cianci, affacciato sul mar Adriatico. Gagliano del Capo si segnala in particolare per lo splendido tratto di costa ricadente nel territorio comunale di circa 9 chilometri, nei quali ricadono le frazioni di Arigliano, San Dana e la località Ciolo. Quest'ultima si distingue in assoluto, in quanto caratterizzata da una scogliera spettacolare che si ammira percorrendo la strada litoranea e attraversando un ponte alto sul livello del mare circa 26 metri. Anche questa terra, come tanti altri casali di Terra d'Otranto, è stata protagonista nel Medioevo di varie vicende feudali. Il borgo antico, impostato nel primo medioevo, era circondato da mura, edificate tra il 1413 e il 1421. Divenne rifugio degli abitanti dei casali vicini e solo nel 1806 il paese fu sciolto da ogni vincolo feudale. Questo estremo lembo d'Italia, che si protende come un ponte verso l'Oriente, si vanta di aver dato i natali al famoso pittore Vincenzo Ciardo (1894 -1970), artista di fama internazionale. Oltre a Palazzo Ciardo, numerosi sono i monumenti da visitare a Gagliano del Capo, tra cui la colonne di San Rocco e dell'Immacolata e la Chiesa Madre, oltre ovviamente al centro storico, che si snoda tra stradine strette e lastricate delle caratteristiche chianche.
  
GALLIPOLI
Gallipoli, città in provincia di Lecce, si affaccia sul mar Ionio, sulla costa occidentale della penisola salentina. La città di Gallipoli si divide in due parti, il Borgo ed il Centro Storico che si trova su un'isola di origine calcarea, collegata alla terra ferma attraverso un ponte formato ad archi. Per il suo immutato fascino orientale, per le sue splendide spiagge, i bellissimi monumenti storici, i profumi della squisita cucina tradizionale, e i vicoli del suo borgo, Gallipoli si merita l’appellativo di “perla dello Ionio”.
  
GINOSA
La città di Ginosa sorge sul primo gradino della murgia, che dalle fertili pianure costiere dello Ionio dolcemente si eleva fino all'affascinante altopiano stepposo, caratteristico dell’entroterra pugliese. Ginosa si trova in provincia di Taranto, al confine con la Lucania: terre ricche di tradizioni ancora fortemente radicate e di capolavori d’arte, di musei, di cattedrali romantiche, antiche vestigia e innumerevoli testimonianze che popolazioni indigene, insieme a greci, romani, bizantini e arabi, normanni e longobardi e poi spagnoli e francesi, hanno qui lasciato.
  
GIOVINAZZO
Giovinazzo è posta sulla costa adriatica a nord-ovest di Bari da cui dista circa 18 Km. I lungomari di levante e di ponente fiancheggiano scogliere e spiagge ciottolose. Al centro è situato il porto. La città ha saputo ottimamente rivitalizzare il caratteristico centro storico, meta diurna e notturna del tempo libero con gente che arriva da tutto l’entroterra barese. Agricoltura, pesca, commercio e piccola impresa completano l’economia locale. Sono presenti due camping situati uno a nord e uno a sud del paese. Numerosi sono i centri balneari che si affiancano alla bellezza del mare serviti di piscina, animazione e ristorazione.
  
ISCHIATELLA
Ischitella è un comune di quasi 5.000 abitanti in provincia di Foggia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano. Inoltre vi ha sede la "Riserva Statale Ischitella e Carpino", istituita nel 1977. Ischitella è situata nel versante nord del Gargano. Si trova su un altura con ulivi e vegetazione mediterranea, in zona ricca di sorgenti, ai piedi della quale scorre il torrente Romandato. Dal centro abitato si gode di una vista che spazia dalle colline circostanti al mare Adriatico fino alle isole Tremiti e al lago di Varano con il suo istmo.
  
ISOLE TREMITI
Le isole Tremiti sono un arcipelago dell'Adriatico, sito a 12 miglia nautiche a nord del promontorio del Gargano (Lago di Lesina) e a 24 ad est della costa molisana (Termoli). L'arcipelago è composto dalle isole di San Domino, la più grande, dedita al turismo dove è presente l'unica spiaggia sabbiosa dell'arcipelago (Cala delle Arene); l’isola di San Nicola, il gioiello storico-artistico dell'arcipelago; l’isola di Capraia; l’isola di Pianosa; il Cretaccio, che può essere considerato il suo più grande scoglio. Tutto l’arcipelago è caratterizzato da uno straordinario scenario di coste rocciose calcaree, insenature, cale, falesie, faraglioni e grotte marine. I fondali hanno un importantissimo valore naturalistico e la particolare limpidezza delle acque consente di osservare già a pochi metri di profondità spugne colorate, anellidi con variopinti ventagli, ricci e stelle marine.
  
MANDURIA
Situata sulle Murge Tarantine, Manduria gode di un clima tipicamente mediterraneo, il che significa estati piuttosto calde, lunghe e secche, appena mitigate dal vento prevalentemente di scirocco ed inverni particolarmente miti, nei quali si concentrano le scarse precipitazioni annuali, che solo rarissimamente hanno carattere nevoso. E' una tra le più grandi ed attive cittadine della provincia di Taranto e deve la sua floridezza e importanza al fatto di trovarsi alla confluenza delle vie di comunicazione fra i territori di Taranto, Lecce e Brindisi. Trae linfa vitale da un territorio fertile ed esteso, occupato da una fitta trama di ville rustiche e fattorie ad economia prevalentemente agricola, si pone in un comprensorio intensamente coltivato a vigneti e oliveti che producono olii e vini pregiati, tra cui il famoso "primitivo D.O.C.".
  
MARUGGIO
Il fulcro della costa maruggese è Campomarino (zona balneare e turistica), che, con la sua fascia costiera, ricade nel territorio amministrativo del Comune di Maruggio; insiste lungo la costa ionica, dove si estende per circa 9 Km, ad est di Torre dell'Ovo e ad ovest di San Pietro in Bevagna, rispettivamente marine di Torricella (Ta) e Manduria (Ta). Le contrade presenti lungo la costa sono: "Monaco-Mirante" nel tratto Campomarino-S. Pietro in Bevagna, "Scorcialupi" e "Acquadolce" spostandosi da Campomarino a Torre dell'Ovo.
  
MATTINATA
Il Comune di Mattinata ricade sul versante centro meridionale del Promontorio del Gargano e si estende su una superficie complessiva di 72,83 kmq dominati dal mare, dagli oliveti, dai pascoli collinari e dai boschi di pino d'Aleppo, di leccio e di cerro. Il territorio riassume, con dovizia e varietà, gli aspetti salienti del Parco Nazionale del Gargano di cui è parte integrante. Tra le località più belle di Mattinata, la baia di Vignanotica è una spiaggia di ciottoli, caratterizzata dalla presenza di molteplici grotte scavate dal mare nella costa alta, a cira 13 km da Mattinata in direzione di Vieste. Si raggiunge attraverso un sentiero costeggiato da pini d'Aleppo e macchia mediterranea, un tempo l'accesso era solo via mare. Il luogo è anche conosciuto come baia dei Gabbiani per il notevole numero di questi uccelli.
  
MELENDUGNO
Melendugno è una città del Salento in provincia di Lecce che conta circa 10.000 abitanti. Comprende cinque frazioni: Borgagne, Roca Vecchia, San Foca, maggiore porto turistico sulla costa Adriatica fra Brindisi e Otranto, Torre dell'Orso e Torre Sant'Andrea. La città ha una posizione geografica piuttosto privilegiata, trovandosi a metà strada tra il capoluogo e Otranto, maggiore centro turistico della costiera adriatica salentina. La storia di Melendugno ha inizio in tempi assai remoti, come dimostrano i reperti preistorici e i due dolmen risalenti all'eneolitico.
  
MONOPOLI
Monopoli è una città in provincia di Bari che conta circa 50.000 abitanti. La città di Monopoli sorge lungo il litorale adriatico a 45 Km a sud di Bari. Il suo territorio è costituito da una fascia costiera pianeggiante, denominata "marina", che sale velocemente verso le colline murgiane fino a raggiungere un'altitudine massima di 380 metri, nei pressi della cosiddetta "Loggia di Pilato", spettacolare balcone naturale affacciato sulla "marina". La costa, lunga circa 13 km, bassa e frastagliata, con oltre 25 stupende cale ed ampie distese sabbiose e molti tratti di spiaggia libera, si rende particolarmente adatta alla balneazione.
  
MONTE SANT'ANGELO
Monte Sant'Angelo è un comune in provincia di Foggia che fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano. Caratteristico centro Garganico, Monte Sant'Angelo, sito a 843 metri d'altitudine ai margini della foresta umbra, è situato in una posizione panoramica su uno sperone meridionale del promontorio con la vista sul tavoliere e sul golfo di Manfredonia. Da Foggia dista 54 Km, e da Manfredonia 15 Km. Una località piena di fascino sia per la spiritualità che emana sia per la storia che è scritta tra le sue mura, centro frequentatissimo nel medioevo da pellegrini e da crociati pronti a recarsi in terra Santa, tradizione rimasta nei secoli fino ai nostri giorni.
  
NARDO'
La città di Nardò, a sud di Lecce, ha radici antichissime. Una dimostrazione è data da una serie di reperti e testimonianze rinvenute su tutto il suo territorio, soprattutto nella “Baia di Uluzzu”, dove si trovano diverse grotte, tra cui quelle significative di Uluzzu e del Cavallo. In esse sono stati trovati graffiti ed elementi archeologici importantissimi, tanto da farli ritenere come le prime manifestazioni di arti figurative esistenti in Europa (80.000/100.000 anni a. C.), catalogati nel Paleolitico Medio e Superiore. L'importanza dei reperti ritrovati ha portato alla definizione di un periodo storico più preciso, che ha preso il nome dal luogo del ritrovamento: il Paleolitico "Uluzziano", appunto dalla "Baia di Uluzzu". Nardò ha un territorio vasto e diversificato ed una presenza importante e molto qualificata nel turismo italiano e salentino, con le sue marine d'eccellenza che da Santa Maria al Bagno, passando da Santa Caterina, Porto Selvaggio, Palude del Capitano e Torre Inserraglio, arrivano fino a Sant'Isidoro.
  

OSTUNI
Il comune di Ostuni (circa 33.000 abitanti) sorge sulle ultime propaggini della Murgia meridionale. La sua città vecchia, detta La Terra, è inconfondibile l’accecante monocroma colorazione del suo abitato, rigorosamente di bianco. Lungo i diciassette chilometri di costa del territorio di Ostuni, in un meraviglioso gioco di colori, si snodano lunghe spiagge con dune coperte da macchia mediterranea e un alternarsi di calette sabbiose e costa rocciosa. Il litorale di Ostuni oggi rappresenta una delle località di maggiore attrazione turistica balneare della Puglia. Le strutture ricettive presenti, tra villaggi, campeggi, residences, appartamenti per vacanze, presentano una tipologia di offerta delle più complete, capace di soddisfare le più svariate esigenze dei turisti.

  
OTRANTO
Otranto deve la sua suggestività soprattutto al suo borgo antico, il quale ha resistito alle burrasche del tempo e si presenta oggi come ieri. Il centro storico si snoda attraverso una fitta rete di stradine nelle quali si possono ammirare costruzioni antiche risalenti a varie epoche. Sul mare, poi, si erge il Bastione dei Pelasgi da dove si può scorgere uno splendido panorama del porto. Il mare di Otranto è cristallino e pulito. Lo testimoniano i dati forniti dall'Arpa di Lecce che ha effettuato oltre 600 prelievi sulla costa salentina. Per maggiori informazioni consigliamo di visitare il sito Otranto Point.
  
PALMARIGI
Palmariggi è un centro molto grazioso alle porte di Otranto dotato di un castello aragonese, di cui restano solo 2 torri ed alcune strutture murarie, di un centro storico suggestivo e di un'area interessante dal punto di vista naturalistico, oltre che storico- artistico, denominata Montevergine per la presenza del santuario mariano, edificato sul finire del 1500, su di una cripta ipogea che custodisce un antico affresco che ritrae la Vergine col Bambino. Presso il santuario si trova un menhir, che dimostra come si sia compiuta nell'area una cristianizzazione di un luogo adibito al culto pagano. L'area di Montevergine appare come una terraza sul mare di ulivi che degrada verso il mare. A Palmariggi si produce, infatti, un ottimo olio, che è possibile degustare, ed eventualmente acquistare presso il locale frantoio. Il 18 luglio 2010 è inoltre stato inaugurato a Palmariggi il Museo della Conchiglia e del Corallo, situato nel cuore del centro storico negli ambienti in passato adibiti a frantoio. Comprende una collezione di oltre 3000 esemplari tra conchiglie, coralli, spugne e madrepore e costituisce una mappa del modo marino di notevole interesse.
  
PESCICI
Peschici è un comune in provincia di Foggia facente parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano. Rinomata stazione balneare garganica, per la qualità delle sue acque di balneazione è stata più volte insignita della Bandiera Blu. L'abitato di Peschici è dislocato sulla sommità di un'imponente rupe carsica che, elevandosi per più di cento metri sull'Adriatico, domina una baia incantevole, fra le più fotografate d'Europa. Il nucleo storico del paese, ancora intatto, si arrampica dal porto turistico fino alle fortificazioni del castello svevo. Il tessuto urbano presenta una morfologia intricatissima, fatta di vicoli, piazzette nascoste, coorti, ripide scalinate, stretti passaggi, archi e soprattutto di bianchissime abitazioni, tipiche dell'architettura della Puglia costiera.
  
POGGIARDO
Poggiardo è un Comune di circa 6000 abitanti, compresa la frazione di Vaste, che offre un viaggio nello spazio e nel tempo. Narra la leggenda che Poggiardo abbia avuto origine dopo la distruzione dei casali Puzze, Soranello e Casicalvi, ubicati in prossimità di Vaste, quando gli abitanti superstiti, trovandosi in disaccordo circa il luogo da deputare per l'insediamento del nuovo abitato, assegnarono la scelta alla sorte: pungolato perciò un bue, essi decisero che dove l'animale si fosse fermato, lì sarebbe sorto il nuovo centro, circostanza che si tramanda nel gonfalone cittadino. Come ogni leggenda, anche questa conserva un fondamento di verità: essa trova dignità storica negli accadimenti che videro in Puglia l'arrivo dei Normanni (1068-1190. Nel periodo normanno ebbe inizio il lento processo di "debizantinizzazione" del Salento. L'origine è rupestre, da farsi risalire all'insediamento medievale sorto attorno alla cripta di S. Maria degli Angeli. Il 1537 vide compiersi, per mano turca, la distruzione della vicina Castro, ed il trasferimento in Poggiardo, all'epoca feudo dei duchi Guarini, della sede vescovile. Il centro storico di Poggiardo rappresenta un ininterrotto cesello, dove, nell'avvicendarsi di asimmetrie, angoli angusti ed imprevedibili spazi, trovano luogo i più suggestivi stili architettonici e quasi surreali si susseguono stupefacenti atmosfere di ombra e di luce. E' in questo scenario che emergono i monumenti più rappresentativi, tra i quali, per vetustà ed imponenza architettonica, subito s'impone il castello o, più appropriatamente, il palazzo ducale Guarini. Nel centro storico cittadino, si trova inoltre l'imponente chiesa matrice, e, presso di essa la cripta ipogea di S. Maria degli Angeli, i cui affreschi sono custoditi nel centrale Museo degli Affreschi Bizantini. La frazione di Vaste comprende invece le testimonianze messapiche nel Parco Archeologico e nel Museo della Civiltà Messapica, paleocristiane nell'area archeologica di Fondo Giuliano, e bizantine, con la Cripta ipogea dei SS. Stefani.
  
PORTO CESAREO
Porto Cesareo o Cesarea romana, sorge sul luogo di fronte all’antica Sasina, anche se il territorio presenta testimonianze di insediamenti umani, collocabili intorno ai secolo XVIII e XVII a.C., in località Scala di Furno. Oggi Porto Cesareo è una rinomata località balneare grazie ai suoi 17 km di spiaggia dorata in parte attrezzati fronteggiati da un arcipelago di isolotti ricchi di vegetazione e di fauna che conta specie molto rare. Dal 1997 il Comune è sede di una delle 20 aree marine protette d'Italia per la presenza di una ricchissima e diversificata comunità marina di elevato valore biologico. L'area si estende fino a 7 miglia dalla costa, tra Punta Prosciutto a nord e Torre dell'Inserraglio a sud. Importanti sono anche la Stazione di Biologia Marina e il Museo Talassografico che contiene una raccolta malacologica, un erbario e rare specie ittiche.
  
RODI GARGANICO
Rodi Garganico è un borgo di antiche tradizioni marinare a ridosso del mare Adriatico e sorge su un'alta e salmastra rupe incastonata in una lussureggiante vegetazione di oliveti e agrumeti che accoglie hotel, residence, camping, villaggi, appartamenti, agenzie, alberghi, case vacanza ed altre strutture turistiche. Il tratto di mare del Gargano che interessa la costa è poco profondo e quindi è garanzia di sicurezza per i meno esperti al nuoto ed in particolare per le famiglie con i propri bambini e ragazzi che decidono di trascorrere la loro vacanza in Puglia.
  
SALVO
Salve è un comune di quasi 5.000 abitanti in provincia di Lecce. Nell'età del bronzo il territorio di Salve ospitava insediamenti messapici, la cui presenza è testimoniata da diversi ritrovamenti archeologici. L'origine dell'attuale centro urbano si fa risalire al centurione Salvius, che nel 267 a.C. avrebbe avuto queste terre in premio dopo l'assoggettamento del Salento a Roma. Nel IX secolo d.C., per difendersi dalle scorribande saracene, furono erette le mura; altre fortificazioni, tuttora esistenti, furono costruite nel XV secolo come difesa dai Turchi. Oggi Salve costituisce un'importante località balneare per la bellezza delle frazioni Pescoluse, Torre Pali e Lido Marini.
  
SAN NICANDRO GARGANICO
San Nicandro Garganico è un comune di oltre 15.000 abitanti in provincia di Foggia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano. Il territorio di San Nicandro Garganico comprende un insieme variegato di microambienti e paesaggi, che vanno dall'alta collina, alla pianura, ai laghi costieri, al mare. Di qui una miriade di splendidi paesaggi che conducono l'osservatore dalle Isole Tremiti fino, nelle giornate più terse, al Gran Sasso, al Conero e alla costa croata. Oltre alla unicità dei paesaggi, resi ancor più affascinanti da anfratti, grotte e sorgenti che rivelano la natura fortemente carsica del territorio, vi sono alcuni siti di particolare interesse storico-culturale e naturalistico, nel centro abitato e nelle zone rurali.
  
TORRE DELL'ORSO
Torre dell'Orso è una località balneare salentina del comune di Melendugno in provincia di Lecce. Si tratta di una pittoresca località balneare particolarmente frequentata dal punto di vista turistico, grazie alla bellezza del mare ed ai suoi splendidi fondali marini, in cui è anche possibile praticare la pesca subaquea. Torre dell'Orso vanta una splendida spiaggia di soffice sabbia color argento e, grazie alla pulizia del litorale e alla straordinaria trasparenza del mare dovuta alle correnti del Canale d'Otranto, è stata insignita della Bandiera Blu dalla Comunità Europea. Di particolare suggestione, nell'estremità meridionale della baia di Torre dell'Orso, due faraglioni vicini e quasi uguali, noti col nome di Le due Sorelle in nome di un'antica leggenda.
  
TRANI
Trani è una città in provincia di Bari con oltre 50.000 abitanti. Trani custodisce un magnifico esempio di arte romanica pugliese, ovvero la famosa Cattedral di Tranie, una delle poche al mondo quasi "affacciata" sul mare. Trani è posizionata su una penisola protesa nel mare Adriatico, e si trova a 42 km a nord da Bari. Il nucleo antico della città ha una struttura urbana a lisca di pesce, tipicamente normanna; nel corso dei secoli di sviluppo la città ha seguito la naturale insenatura del porto. Il porto di Trani, uno tra i più attrezzati della costa adriatica meridionale per la nautica da diporto, è un punto di riferimento nel panorama della nautica sportiva nazionale ed internazionale.
  
TRICASE
Tricase, in provincia di Lecce, è uno dei centri della cosiddetta "Regione delle serre salentine" nel Capo di Santa Maria di Leuca. Occupa un territorio di 4265 ettari compresi quelli delle sue frazioni, Depressa e Lucugnano, dei suoi rioni, Caprarica del Capo, Sant’Eufemia e Tutino, delle marine di Tricase Porto e Marina Serra che si estendono sul versante adriatico con ben otto chilometri di costa. Tricase dista da Lecce 55 chilometri.
  
UGENTO
Ugento è un comune della provincia di Lecce di oltre 10.000 abitanti sito nella penisola salentina. Ugento si trova a sud-ovest di Lecce, dalla quale dista 60 km. L'area comunale è la seconda per estensione fra i comuni della provincia di Lecce e comprende le frazioni di Gemini e Torre San Giovanni e le spiagge di Torre Mozza e Lido Marini. La costa si affaccia sul mar Ionio per un'estensione di circa 8 km, ed è prevalentemente bassa e sabbiosa, con rocce solo in alcuni brevi tratti. A ridosso della costa sono presenti numerosi bacini artificiali contornati da sterpeti, e boschi di macchia mediterranea che si estendono fino all'entroterra, dove lasciano spazio a un paesaggio tipicamente agreste, caratterizzato da uliveti e vigne su bassi colli di rocce e terra rossa.
  
VICO DEL GARGANO
Vico del Gargano sorge in un punto strategico sulla Montagna del Sole (così veniva chiamato anticamente il Gargano): a sei chilometri dal mare e a dieci dalla Foresta Umbra. La sua aria collinare smorza le calure estive e mitiga i freddi invernali. A Vico, passeggiando tra i suggestivi vicoli, archetti, capitelli, portali d’altri tempi e case basse che si accalcano e sovrappongono, si ha l’impressione di fare un tuffo nel passato. Il territorio di Vico comprende un’area che spazia dal verde ombroso della Foresta Umbra sino alle azzurre trasparenze del mare di San Menaio e Calenella, spiagge fra le più belle ed ammirate del Gargano.
  
VIESTE
Vieste, cittadina collocata nella parte più orientale del promontorio del Gargano, si sviluppa su una piccola penisola delimitata da due lunghe spiagge sabbiose. Nella parte piana della penisoletta si estende il quartiere ottocentesco e moderno, mentre sul dosso roccioso è arroccato il pittoresco centro storico, tipico del periodo medievale, caratterizzato da strade strette e non allineate, le cui abitazioni con le tipiche scalinate esterne (mignali) sono unite di tanto in tanto da esili archi di contrafforte. Rinomata stazione balneare garganica, per la qualità delle sue acque di balneazione è stata più volte insignita della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education.